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Ariedo Braida: “Pure la Cremonese può lottare per provare a salire in Serie A. Mister Pecchia è bravo”

Secondo l'esperto calciofilo inoltre il Milan lotterà per lo Scudetto fino alla fine

 

 

Non ha parlato solo del ‘suo’ Milan Ariedo Braida, ex dirigente dei rossoneri oggi alla Cremonese, attraverso i microfoni di GR Parlamento. Al centro dell’attenzione del consulente del club grigiorosso anche il presente della formazione grigiorossa affidata a Fabio Pecchia: “Non ci sono segreti rispetto a quanto sta facendo vedere la Cremonese. Nel calcio è necessaria tanta umiltà, quella che a volte magari si perde dopo aver ottenuto una semplice vittoria. E’ una squadra di ragazzi seri, in gamba, che ascoltano. Poi c’è un allenatore bravo come Pecchia: un professionista umile che sa dove può arrivare, e deve continuare così”.

Braida ha poi commentato le chance promozione in Serie A: “Per il salto ci sono almeno 8-10 squadre che possono giocarsi la vittoria del campionato, a partire dalle tre squadre retrocesse la scorsa stagione dalla A, poi vedo sicuramente Lecce, Monza, Pisa, Ascoli, senza scartare la Cremonese”.

Spazio, infine, ad un’analisi sulla qualità della Serie B 2021/2022: “Il livello si è alzato molto, la differenza tra le squadre è minima e quindi è necessario essere competitivi, noi speriamo di esserlo, consapevoli della difficoltà di un campionato in cui trovano spazio calciatori importanti che potrebbero giocare tranquillamente in serie A”.

Infine, riferendosi al Milan così si è espresso il noto, esperto e capace calciofilo: “Penso che il Milan vincerà il campionato. Paolo Maldini ha fatto un ottimo lavoro, riuscendo a coniugare nella squadra giocatori giovani con giocatori d’esperienza. Zlatan Ibrahimovic sarà ancora decisivo anche se il tempo passa per tutti e lui ora ha spesso acciacchi. Stefano Pioli ha fatto un grande lavoro e sono convinto che continuare con lo stesso tecnico è importante, perché ogni volta che si cambia allenatore bisogna cominciare da capo”.

Stefano Mauri

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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