Salutesocietà

Il dottor Maurizio Borghetti: “E’ il vaccino l’arma più sicura per non ammalarsi gravemente di Covid”

In trincea contro il maledetto virus da una vita, il radiologo cremasco - romagnolo torna a sottolineare l'importanza di vaccinarsi

 

Medico di campagna, come lui stesso ama definirsi, il dottor Maurizio Borghetti… nelle vesti di radiologo presso l’ospedale Maggiore di Crema, in quelle di SocialBlogger informato sui fatti e di volontario (generoso) vaccinatore, beh è in trincea contro il maledetto virus da una vita. Ecco un suo post significativo, ripreso pure via Instagram,  dalla Blogger, giornalista, opinionista e scrittrice Selvaggia Lucarelli, in materia.

Piccolo aggiornamento che spero non disturbi il lieto periodo di ferie (per chi le ha).
In luglio, da queste parti (Crema, provincia di Cremona, Lombardia) abbiamo visto 22 Tac con polmonite Covid-19 (10 in più di giugno). Età media: 58 anni 36-91 anni). La maggior parte non vaccinati o con 1 sola dose. I rimanenti (di cui 2 over-80) con quadri Tac lievi, curati e guariti a casa.
Cinque dei non vaccinati avevano quadri Tac di polmonite medio-grave. Di queste una era minima in I battuta, la persona ha assunto la terapia ad oggi conosciuta ed è tornata dopo alcuni giorni con polmonite estesa. Così, tanto per informare anche chi ancora si illude che le ‘cure domiciliari’ siano la panacea per togliere di mezzo i vaccini. Questi ultimi stanno facendo il loro buon lavoro, a differenza delle strane convinzioni di no-Vax e boh-vax, molto poco (per non dire quasi niente)  corrispondenti alla realtà dei fatti. Qualora (come sembra) si estenda sempre di più la popolazione vaccinata, per disponibilità di dosi e di adesione delle persone, riusciremo ad evitare morti, sofferenze e disastrose chiusure che potrebbero profilarsi visto l’andamento di aumento dei contagi.
Spero per l’ultima volta di ripetere che il vaccino protegge molto bene dalla polmonite, meno dalla infezione di naso e gola, non pericolosa e con disturbi poco rilevanti. Morale: non fate caso a chi tenta di stravolgere la realtà con false correlazioni tra vaccini e incremento dei tamponi positivi.
Così come tantissimi altri, si è fatto, si fa e si farà tutto il possibile per far uscire tutti quanti da questa tragedia. Ci tengo a dire: senza prendere un tollino in più…tanto meno da qualsiasi Big Pharma.
Dai Burdèl che ghe la fèm
Così postò sulla sua pagina Facebook, poi ripreso dalla giornalista, Blogger, scrittrice e opinionista Selvaggia Lucarelli, il dottor Maurizio Borghetti, medico radiologo e DocRock d’Italia…
Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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