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Giorgia Rossi, giornalista appena approdata a Dazn tra Diletta Leotta e il sogno Sanremo

E' anche tempo di Giornalisti e Giornaliste Mercato e TotoFestival. Ma Amadeus è in pole position

 

 

A tenere banco in quest’estate da ripartenza, ehm … purtroppo convivenza col maledetto virus, dopo il meritato e sospirato titolo di campione d’Europa per nazioni conquistato dall’Italia del commissario tecnico Roberto Mancini, oltre al calciomercato, ecco c’è il Mercato dei giornalisti e delle giornaliste.

In tal senso, dopo una lunga militanza Mediaset, Giorgia Rossi e passata recentissimamente a Dazn, regno della collega Diletta Leotta. E in un’intervista al settimanale Oggi, , la conduttrice dice: “Quando mi hanno contattato, non ho pensato a Diletta. Ci dipingono come rivali, ma non siamo paragonabili: io ho un approccio giornalistico, lei ha fatto una carriera diversa”.

E descrive così la collega: “Una conduttrice, un personaggio pubblico che ha fatto cose che piacerebbero anche a me, tipo Sanremo, e con tante qualità che apprezzo molto”. Giorgia, che da sette anni è legata sentimentalmente al collega di Mediaset Alessio Conti, promuove il fidanzato anche nel confronto con l’attore turco Can Yaman, che frequenta la Leotta.

E aggiunge: “Il matrimonio è nei nostri programmi. Ci sposeremo in un posto esotico, senza avvisare quasi nessuno. Figli? Ora la priorità è il lavoro, ma sul tema Alessio pressa: Mi ripete ho 45, anni, poi non avrò più energie. Diciamo così: arriverà prima dei suoi 50”.

Quindi, la bravissima e bellissima Giorgia Rossi, se da un lato ha delimitato le sottili differenze tra lei e la Diletta nazionalpopolare, dall’altro ha manifestato la sua voglia di Sanremo. E a proposito di cosette festivaliere, l’Amadeus (con Fiorello ovviamente) Terzo, allo stato attuale è un progetto assai concreto. E chissà, magari sul palco dell’Ariston, per il Festival di Sanremo 2022, con “Ama”, “Fiore” e Giorgia Rossi, potrebbe esserci, quella bella, meravigliosa persona di Gianluca Vialli, braccio destro del Ct Bob Mancini alla guida della nazionale azzurra, nelle vesti di Ibra 2021. Che ne dite?

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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