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Il dottor Maurizio Borghetti: “Vaccinarsi per impedire e limitare casi gravi di Covid”

E' importante e sicuro vaccinarsi, lo ricorda ancora il medico radiologo più Rock d'Italia

 

Medico Radiologo, volontario nella somministrazione dei vaccini e informatore sereno, Maurizio Borghetti, via social è tornato a sottolineare la sicurezza e l’importanza di vaccinarsi per combattere il maledetto virus…

Dal 25 giugno da queste parti (Crema, provincia di Cremona, Lombardia) abbiamo visto 3 tac di polmonite Covid, di cui 2 accertate Delta (vaccinato I dose e l’altra non vaccinata). Nessuna grave da T.I. Non mi pare un quadro allarmante come invece risulta da alcune voci cittadine che circolano. 
Bisogna essere chiari. Il ruolo del vaccino  è quello di impedire o limitare sensibilmente la malattia medio grave (polmonite, tanto per intenderci) e di conseguenza la progressiva pressione degli ospedali che, a sua volta e insieme all’incremento dei decessi, determina la necessità dei provvedimenti restrittivi. In Gran Bretagna nonostante un aumento considerevole dei contagi la pressione degli ospedali si è mantenuta a livelli accettabili (fonte Sole24ore e alcune segnalazioni di Colleghi ospedalieri italiani che lavorano là)
Il numero dei contagi ha pertanto acquistato un valore molto più relativo da quando ci sono i vaccini. E non è poco, altro che balle!
Solo che in Gran Bretagna (che ha gestito in maniera diversa i vaccini a disposizione) la percentuale di popolazione vaccinata con due dosi (quella che copre maggiormente gli effetti medio-gravi della variante delta) è piuttosto superiore rispetto a noi. Qualche incognita in più noi ce l’abbiamo ma confidiamo nell’aiuto di una stagione che, come l’anno scorso, ha ritardato il ripresentarsi del problema e può offrirci un po’ di tempo in più per raggiungere l’obiettivo. Speriamo se ne rendano conto anche quelli che, per motivi che non comprendo né condivido, hanno rinunciato alla lotta contro il bastardo mettendo a rischio non solo se stessi ma anche gli altri, compreso il diritto di tutti di avere una vita normale.
Se fa piacere ed è utile vi tengo informati su quello che succede davvero, tanto sono in Radiologia e al momento delle ferie mi sposto al Centro Vaccini, che non è molto lontano .
Manteniamo la serenità e…
Dai Burdèl che ghe la fèm 
Così postò sulla sua pagina Facebook il dottor Maurizio Borghetti, DocRock d’Italia.
Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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