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L’economista di Cremona Carlo Cottarelli presenta l’azionariato popolare pro Inter

Intanto il team nerazzurro fa calciomercato guardando al bilancio con attenzione

 

 

“Vogliamo portare avanti un grande progetto di azionariato popolare. Per rafforzare l’Inter con capitali forniti da noi tifosi, integrati da risorse di investitori istituzionali, in un quadro economicamente sostenibile. Già avviene in altre società gloriose, come il Bayern di Monaco. Il nostro scopo è sostenere la squadra  che amiamo. Siamo grati al presidente Zhang per aver riportato l’Inter ai vertici del calcio. Il primo passo sarà simbolico. Entro fine giugno faremo entrare nella società InterspacS.r.l., da me presieduta, un gruppo ristretto di tifosi interisti noti, che acquisteranno una piccola quota: sportivi, musicisti, scrittori, giornalisti, conduttori televisivi. Ci aiuteranno a far conoscere il progetto. Presto sarà messo on line sui canali social e web, e rilanciato da media partner, un questionario sull’azionariato popolare tramite cui anche i tifosi interisti potranno far conoscere la propria opinione, in via informale”.

Con questo comunicato, o meglio, dichiarazione, l’economista cremonese, ma soprattutto grandissimo interista Carlo Cottarelli ha annunciato che, la campagna di azionariato popolare, da lui ipotizzata, pensata e disegnata, per sostenere economicamente l’Inter Milano, beh sta per entrare nel vivo.

Intanto il confermatissimo Beppe Marotta (general manager) e Ausilio (direttore sportivo), lontano dalle luci della ribalta lavorano per rinforzare la rosa allenata da mister Simone Inzaghi. A parametro zero dal Milan è arrivato il centrocampista turco  Hakan Çalhanoğlu, vale a dire colui il quale, nel 3-5-2 nerazzurro di Inzaghi dovrebbe interpretare ciò che Luis Alberto, rappresentava per il trainer emiliano nella Lazio. E dalla cessione di Hakimi entreranno sicuramente altri euro pesanti da investire nel nuovo progetto calcistico interista.

 

Stefano Mauri

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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