Salutesocietà

“Ho fatto il Covid! Quando mi vaccinate?” A queste e altre domande risponde il dottor Attilio Galmozzi

Le risposte del medico cremasco a quesiti più attuali e ricorrenti in questi giorni

 

In trincea, nel Pronto Soccorso di Crema (provincia di Cremona) contro il Coronavirus da una vita, il dottor Attilio Galmozzi, specialista in medicina d’urgenza, informatore scientifico chiaro e volontario nella somministrazione anti Covid, per (appunto) informare è tornato a postare via social. E ha tante cose interessanti e attualissime da dire.

Mi arrivano un po’ di richieste di chiarimento/informazioni sulla tipologia di vaccino che viene somministrato nell’HUB di Crema.. Provo a riportare alcune risposte alle domande più frequenti, CONGIUNTAMENTE alle Linee Guida attualmente in vigore (che potrebbero cambiare, forse, ma queste sono quelle in vigore)
1) SE HO FATTO IL COVID QUANDO DEVO FARE IL VACCINO? Le Linee dicono tra il TERZO E IL SESTO MESE DALL’ULTIMO TAMPONE NEGATIVO CHE ATTESTA LA GUARIGIONE “molecolare”: UNICA SOMMINISTRAZIONE
2) SE HO FATTO IL COVID PIU’ DI SEI MESI FA? Indicazione a DOPPIA DOSE come per chi non ha mai contratto il virus
3) QUALE VACCINO MI FANNO? Di seguito le indicazioni che vengono adottate in LINEA DI MASSIMA. Questo significa che il MEDICO VACCINATORE si deve attenere alle Linee Guida e che il vaccino somministrato rispecchia le indicazioni ministeriali, a meno che non si ricada in particolari categorie. IN SEDE DI ANAMNESI in loco vengono fornite tutte le delucidazioni in merito: è facoltà del paziente, opportunamente informato, RIFIUTARE la proposta e non sottoporsi al vaccino
4) la data della dose di richiamo viene generata dal sistema e NON scelta dal Medico Vaccinatore. Ciascun vaccino ha una tempistica di richiamo che varia da tipologia a tipologia (tranne J&J che è mono-somministrazione). Il certificato vaccinale viene rilasciato al termine del percorso (per i vaccini con doppia dose, all’atto della somministrazione della seconda dose – ad eccezione del monodose)
VENIAMO ALLA CICCIA del discorso (NB: per disabilità accertata si intende GRAVE ENTITA’)
– FASCIA 12-17 ANNI: pazienti estremamente vulnerabili/disabilità accertata e non vulnerabili: PFIZER 
– FASCIA 18-49 ANNI: pazienti estremamente vulnerabili/disabilità accertata e non vulnerabili: PFIZER O MODERNA
– FASCIA 50-59 ANNI: estremamente vulnerabili/disabilità accertata: PFIZER O MODERNA. Non Vulnerabili: PFIZER – MODERNA o J&J
– FASCIA 60-79 ANNI: estremamente vulnerabili/disabilità accertata
PFIZER O MODERNA. Non vulnerabilità ASTRAZENECA o J&J
– OVER 80: PFIZER O MODERNA
Spero di non aver dimenticato nulla. In caso mi perdonerete.
Così, chiarissimo, appassionato e generoso come sempre, postò sulla sua pagina Facebook il dottor Attilio Galmozzi.
Stefano Mauri

Due parole su questo sito blank

Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

Articoli correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button