Salutesocietà

Ma perchè il Comitato tecnico scientifico non comunica come Maurizio Borghetti?

Il medico cremasco diventi subito responsabile unico della comunicazione del Cts, no?

Medico radiologo in trincea, contro il  virus da un anno, il dottor Maurizio Borghetti sa anche comunicare con toni giusti, in modo chiaro, sereno, diretto e senza alimentare paure e tensioni. Ergo il DocRock d’Italia diventi subito il responsabile unico della comunicazione del Comitato tecnico scientifico

L’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano dichiara che in un mese e mezzo (23  dicembre – 4 febbraio) sono stati ricoverati 314 pazienti positivi a Covid. Nel complesso il dato è in linea con una situazione non particolarmente preoccupante nel periodo, considerata l’area di riferimento. 50 casi sono stati sottoposti a sequenziamento e 6 sono risultati positivi alla variante Uk. Il dato percentuale sulla presenza della variante risulta pertanto in linea con la media nazionale ed inferiore alla media regionale.

Considerando la prossimità della nostra zona a Milano, la correzione dell’Asst e i relativi dati forniti rincuorano sulla situazione. 

Anche da queste parti i dati sono stabili e sempre nei livelli bassi.

Per quanto riguarda invece le notizie che circolano riguardo positività al tampone di vaccinati va detto che i casi sono asintomatici e che il vaccino protegge dalla malattia, non dal semplice contagio, cioè dalla presenza del virus nel naso-gola senza effetti negativi. Oltre al dato positivo di ridurre il rischio di malattia, riducendo progressivamente quest’ultima con l’avanzare del numero dei soggetti vaccinati si riduce la replicazione del virus. Di conseguenza si arriverà al punto in cui la ‘quantità’ di virus circolante non sarà più in grado di fare danno (immunità di gregge) 

Morale. Come sempre, oltre alla massima attenzione e precauzione nei contatti bisogna averne altrettanta nell’approccio alla comunicazione e ai titoli di giornali e media in generale. E mantenere la calma, almeno fino a prova contraria certa. 

Dai Burdèl che ghe la fèm .

 

Così postò sulla sua pagina Facebook Maurizio Borghetti, DocRock d’Italia …

Stefano Mauri

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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