Salutesocietà

Il dottor Maurizio Borghetti fa il punto della situazione sulle varianti da SARS-CoV-2

Il medico radiologo cremasco utilizza sempre una comunicazione chiara e diretta

Maurizio Borghetti: “In questi giorni molti media hanno evidenziato nei titoli che la variante inglese è anche più letale. In realtà andando a leggere i relativi articoli risulta che è “lievemente più letale””

 

Medico radiologo in trincea, contro il maledetto virus da un anno, ma soprattutto informatore chiaro, diretto, sincero e squarciante, a breve il dottor Maurizio Borghetti farà il suo debutto nelle meravigliose vesti di dispensatore volontario di vaccini. Intanto è tornato a postare, sulla sua pagina Facebook,in materia di Coronavirus e varianti…

Per fare un po’ di ordine sulle varianti SARS-CoV-2.

In questi giorni molti media hanno evidenziato nei titoli che la variante inglese è anche più letale. In realtà andando a leggere i relativi articoli risulta che è “lievemente più letale”. Uno degli studi inglesi che ha lanciato l’allarme ha considerato 3400 decessi (di cui la metà con detta variante). Un po’ pochini, visto che in Gran Bretagna solo a gennaio i decessi covid sono stati più di 30mila. E’ comunque giunto alla conclusione che in età tra 55 e 69 anni il rischio di morte per la variante è salito dello 0,3% per i maschi e…dello 0,1% per le femmine. L’allarme… mi sembra un po’ tanto eccessivo. Anche il prof Ricciardi (conosciuto come Professor lockdown, di certo non un zangrilliano) ha dovuto aggiungere l’aggettivo “lieve”. È ormai comunque certo che i vaccini coprano le varianti (lo ha detto anche Ricciardi) tranne AZ per quella sudafricana, che però al momento in Italia riguarda solo qualche sporadico caso. Sempre lui ha dichiarato che “da marzo-aprile la disponibilità delle dosi andrà a regime e avremo vaccini per tutta la popolazione”. Questa è una ottima notizia. Va però organizzata meglio la campagna vaccinale, magari prendendo esempio dalla Gran Bretagna che ha già superato i 15 milioni di somministrazioni usando tutti gli spazi possibili, stadi compresi. Va anche ricercato e sollecitato l’aiuto di tutti quelli che possono dare una mano. Che questa battaglia la si vince insieme.Uno di questi giorni dovrei iniziare come volontario alle vaccinazioni (gratuitamente e fuori orario di servizio, per essere chiari).  Se fa piacere vi tengo aggiornati sulla situazione. Facciamo sempre massima attenzione e… Dai Burdèl che ghe la fèm!

Così postò via Facebook il DocRock d’Italia Maurizio Borghetti…

 

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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