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Manuel Gimari: aiutateci a restare aperti e ad aprire con comportamenti responsabili

L'Oste Dandy d'Italia invita a usare la testa e ha abbinato un Gin a Giuseppe Conte

 

 

Nella sua Osteria Del Torre di Montodine, l’Oste Dandy d’Italia Manuel Gimari, ormai punto di riferimento della ristorazione cremonese, cremasca, piacentina, lodigiana e, quindi, della Bassa intera, beh non si è mai fermato grazie all’asporto. Ma il grande, appassionato, studioso e ricercatore (ah quante gemme nella sua cantina)  esperto di vini e gin (e non solo), naturalmente ha una voglia matta di riaprire, di tornare al più presto alla normalità.

Pronto a riaprire a mezzogiorno nella Zona Gialla tornata in Lombardia?

Non vedo l’ora anche perché vedere gli operai mangiare fuori al freddo, sulla pur splendida piazza dinanzi alla meravigliosa chiesa montodinese, beh mi spezzava il cuore. Dovevano differenziarci dai bar, noi ristoratori. I nostri esercizi, facendo mangiare i lavoratori che non hanno l’opportunità di pranzare in mensa, praticamente e in un certo senso svolgono un servizio sociale. E tale aspetto andrebbe preso in considerazione. Non ho inoltre capito come mai non ci hanno fatto aprire già domenica 31 gennaio, mio malgrado ho dovuto disdire tante prenotazioni.

Avevi riservato tanti tavoli?

Sì la gente ha voglia di uscire, ma posso rivolgere un appello?

Certamente…

Cerchiamo di tenere alta la guardia con comportamenti responsabili, senza dimenticarci di indossare sempre la mascherina ed evitare di assembrarci. La normalità manca a tutti, noi dobbiamo lavorare, ma occorre impegnarci per il bene di tutti.

Il tuo Milan può vincere lo scudetto?

Deve provarci, la rosa allenata da Pioli non è nata per vincere, ma tentare e sognare non costa nulla. Ultimamente tuttavia i rossoneri non stanno giocando bene.

Un gin da abbinare a Giuseppe Conte?

Un classico ed elegante Hendricks…

 

Stefano Mauri

 

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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