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Alice Asti, modella: speriamo tornino presto normalità e il pathos della passerella

Parrucchiera e indossatrice, la giovane cremasca racconta i suoi giorni in tempi di pandemia

 

 

Giovane e con la testa sulle spalle, Alice Asti, propositiva e intraprendente, per non gravare troppo economicamente sulla famiglia, si è sempre data da fare. E grazie a questa sua voglia di fare, un anno fa, attraverso una collaborazione con un’agenzia di moda milanese, un po’ per caso, un pochino per gioco, ma soprattutto perché è bella e portata, beh è arrivata dapprima la partecipazione alle selezioni di “Miss Mondo Lombardia”, quindi sono arrivate le prime sfilate come modella e indossatrice.

Ma Alice non si è mai montata la testa ed è rimasta la ragazza normale di sempre.

Cosa fai nella vita di tutti i giorni?

Lavoro come parrucchiera.

Nel tempo libero poi vedo che continui a fare la fotomodella…

Mi hanno notato durante le selezioni regionali del concorso di bellezza che mi ha visto protagonistal’inverno scorso. E da lì sono appunto sopraggiunte le collaborazioni, con aziende e negozi di moda per promuovere abiti e vestiti. Non ho comunque smesso di lavorare, di fare ciò per cui avevo studiato e… sì ammetto che non mi dispiacerebbe, un giorno, fare esclusivamente l’indossatrice.

Tra un impegno e l’altro immagino avrai poco tempo libero…

Riesco a ritagliare pochissimo tempo per me, ma per il momento va così…

Moda e capelli ahimè sono settori toccati duro dall’emergenza sanitaria causa coronavirus…

Purtroppo sì, spero tanto termini al più presto la pandemia e torni una sana normalità per tutti. Sfilare dinanzi a una telecamera, partecipare a concorsi on line o in streaming è diversissimo dall’esibirsi in passerella davanti a tanta gente.

Per non parlare della mia attività di parrucchiera, professione tormentata e limitata, nella prima ondata del virus da chiusure totali. Viviamo in una situazione grigia, paradossale e strana, auguriamoci passi alla svelta questa lunga e difficile nottata. Tra l’altro la finalissima nazionale di Miss Mondo, rinviata proprio per il virus, ecco dovrebbe essere recuperata entro l’estate prossima. Spero di riuscire ad andare in Puglia per l’importante traguardo e respirare al massimo il pathos unico della passerella.  

Fai anche la ragazza immagine?

No. E’ un mondo particolare quello, per il momento ho gentilmente declinato le proposte ricevute.

Il tuo sogno nel cassetto?

Adoro viaggiare e sarebbe il massimo trovare un’occupazione che mi permetta, un domani di vivere al meglio questa passione.

Il fatto che tu viva a Bagnolo Cremasco, in provincia, non ti aiuta forse ad interpretare al meglio la tua attività di indossatrice.

Sicuramente vivere a Milano, in una dimensione aperta, metropolitana e cittadina sarebbe diverso, ma fa niente, continuo per la mia strada e vado avanti.

 

Stefano Mauri

 

 

 

 

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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