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Zenga o Roberto Donadoni per la Cremonese? Intanto Prandelli fatica a Firenze

Cremona è in fermento calcistico. E pure la Fiorentina non passa un bel momento

 

 

La Cremonese, ambiziosa società calcistica di Cremona, in questo momento sta facendo una fatica bestiale per sbarcare il lunario in serie B. Questo quando città, tifoseria e soprattutto la proprietà meriterebbero ben altre soddisfazioni.

Da qualche giorno, Ariedo Braida, ex direttore sportivo di Milan e Barcellona è diventato operativo nel ruolo di general manager alla corte calcistica del generoso patron Giovanni Arvedi e, l’esperto calciofilo è pronto a intervenire nella parentesi invernale del calciomercato di riparazione.

Mister Bisoli? La posizione, o meglio, la panchina del sanguigno trainer della “Cremo”, inevitabilmente, causa appunto la mancanza di risultati è traballante assai. Secondo rumors da approfondire, sfumata l’opzione Prandelli, per un eventuale (ipotesi tutta da confermare e decifrare) dopo Bisoli in nomination ci sarebbero le opzioni illustri, pensanti e pesanti Roberto Donadoni e Walter Zenga. Voci da approfondire o pettegolezzi da bar le voci Donadoni e Zenga? Lo scopriremo vivendo, alla Cremonese comunque servono subito punti per abbandonare le zone traballanti della difficile e complicata serie B.

Ah … nel frattempo, il poc’anzi menzionato Cesare Prandelli (già a rischio esonero), tornato alla Fiorentina sta faticando assai per rimettere in carreggiata l’equipe viola.

Fino al 2012 tra i migliori allenatori in circolazione per bontà ed efficacia del gioco, Prandelli da Orzinuovi si è come smarrito e ancora non si è ritrovato. Detto ciò a Firenze, il patron Comisso, mah … forse dovrebbe iniziare ad affidare il suo progetto calcistico a calciofili moderni, smart, d’avanguardia, fuori dai consueti circuiti e proiettati, insieme al tecnico stesso, nel medio periodo, no?

 

Stefano Mauri

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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