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Tra moglie e marito non metterci il Gasp. La compagna del Papu difende il calciatore. E lui canta l’inno della Juve

A Bergamo, calcisticamente parlando, beh c'è fermento in casa Atalanta...

 

 

«La storia dei tre setacci», adattando una sorta di parabola attribuita a Socrate. «Né vero, né buono, né utile».

Con questo enigmatico post su Instagram, un modo per prendere le parti del marito e avvisare forse i tifosi della Dea che tutto quello raccontato non corrisponde alla realtà, Linda Raff, splendida architetto – designer, moglie del Papu Gomez, il calciatore dell’Atalanta in rotta di collisione con mister Gasperini, beh ha prontamente preso le difese del marito.

Nel frattempo, la proprietà dell’Atalanta, col presidente Percassi in prima linea, lontano dalle luci della ribalta sta provando a ricompattare le parti, ma difficilmente mister Gasperini, trainer capace, ma dal carattere particolare, cambierà idea e si riappacificherà col tuttocampista argentino.

Col senno di poi, mah … forse il team orobico e il suo simbolo avrebbero fatto meglio a lasciarsi, la scorsa estate in buoni rapporti, ora la separazione è più complicata, avrà strascichi e lascerà cicatrici.

Sartori, bravissimo direttore sportivo dell’Atalanta, colui il quale per la cronaca a quanto pare non sarebbe in buoni rapporti col Gasp da una vita, starebbe vagliando le migliori offerte provenienti per il Papu, ma la situazione è tanto fluida, quanto complicata.

Ah per la cronaca, Linda e il marito a Bergamo stanno benissimo, ma tutto è cambiato martedì scorso 1 dicembre al termine di una partita di calcio. Che malinconia quando certe storie prendono pieghe storte.

Ah in panchina allo Stadium a Torino per Juve – Atalanta (1-1), il Papu ha canticchiato, prima del match, l’inno bianconero? Gesto leggero e innocente o provocazione?

 

Stefano Mauri

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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