Salutesocietà

Il medico di Crema: “Finalmente il numero dei casi gravi colpiti dal coronavirus è crollato”

Continuano le pillole del Borghetti Maurizio in tempi da Covid-19. E per fortuna

Il radiologo cremasco Maurizio Borghetti ora è fiducioso: “Il numero di nuovi casi importanti è crollato. Non solo. Sono crollati anche i casi meno gravi”

 

Ormai è il DocRock d’Italia il medico radiologo Maurizio Borghetti. Il dottore cremascocesenate alterna da mesi, il duro (che il virus non consente distrazioni e fino a pochi giorni fa premeva assai) lavoro in radiologia presso l’ospedale Maggiore di Crema all’opera, via social giornali, siti internet e Tv, del sereno informatore scientifico. E la cosa gli riesce assai. Ecco il suo nuovo messaggio, l’ennesima pillola del Borghetti.

I siti ufficiali, tra cui quello del Ministero della Salute concordano sul dato che il 20% degli individui affetti da Covid-19 subisce una malattia importante.
Seguendo una diminuzione progressiva, inizialmente rilevata dal calo consistente delle polmoniti evidenziate con Tac, i dati ufficiali diramati… e le evidenze dirette dicono che il numero di nuovi casi importanti è crollato. Non solo. Sono crollati anche i casi meno gravi. 
Ebbene … questo crollo…a quale 20% corrisponde?
La fiducia è quella cosa che solo noi possiamo togliere o far mancare. 
Allora mettiamo mascherina, stiamo attenti…ma, Dai Burdèl che ghe la fèm! 

 

Così postava sulla sua pagina Facebook, per la serie “Le pillole del Borghetti”, il DocRock d’Italia

.Stefano Mauri

Due parole su questo sito blank
Tag

Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

Articoli correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close