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Violenza sulle donne, l’allarme da dare con la parola d’ordine “mascherina 1522” – Episodio II

Qualcuno ha raccolto una delle bottiglie con messaggio lanciata il 26 marzo: una parola d’ordine può salvare una vita nelle violenze domestiche

 

La nostra proposta inoltrata il 26 marzo  in aiuto delle donne e contro la violenza domestica non ha ricevuto nessuna risposta ufficiale  ma in quanto donna sono contenta che sia arrivata comunque a chi può aiutarle. Non era dunque così impossibile da attuare o da escludere  a priori. Come c’era stato risposto dai Centri Anti Violenza  sapevamo che era al vaglio un accordo con le farmacie ad aprile che avrebbe previsto la distruzione di un foglio informativo sul numero  del centro anti violenza da contattare in caso di violenza.

Vogliamo pensare che sia il frutto di donne che leggono le donne  che ha fatto arrivare questa voce a chi può cambiare le cose. Sarebbe bello pensare che le idee anche diverse vengano ascoltate condivise e discusse anche con chi non rappresenta nessun centro di potere come una piccola associazione come la nostra. Anche se a portarle alla luce sono uomini o donne che non rappresentano nient’altro che la voglia di cambiare.

Pensiamo che in questo momento di parole e paura sia importante rendere tutti, tutti, tutti, nessuno escluso più partecipi e attivi nella vita decisionale di questo paese che sta cambiando giorno per giorno. Speriamo che questo sia un primo passo di apertura verso una proposta di Rete più allargata, innovativa e senza preclusioni o preconcetti.

Pensiamo che parlare , in questo caso di donne, informare, proporre e condividere, non nascondere, un pensiero  sulle fragilità sia sempre utile anche se qualcuno lo ritiene fastidioso e qualcun’altro inutile. E per qualcuno bisogna sempre aspettare il momento giusto!

Ci insegnerà questa crisi che stiamo vivendo che per vivere  tutti meglio in futuro abbiamo bisogno di più idee per trovare soluzioni nuove a situazioni nuove? Che più strade vanno tentate per non insistere solo su una consolidata che può rivelarsi dispersiva e inconcludente?

Forse il decisore politico  dovrebbe cominciare ad accettare caramelle dagli sconosciuti.

 

 

 

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Simona Tonini

Mi chiamo Simona Tonini sono nata a Piacenza il sette novembre millenovecentosettantatre e a Piacenza tuttora risiedo. Sono Responsabile di Epikurea Associazione di Promozione Sociale che si occupa di culturale e cura delle relazioni. Mi dedico alla Progettazione Sociale, a creare laboratori per bambini, a utilizzare la creatività come cura del sè e strumento di espressione delle proprie emozioni. Artista, Arteterapeuta Esperta di Intelligenza Emotiva, Facilitatore di GruppI A.M.A. e curiosa indagatrice dell'essere Umano meraviglioso e non, che tutti siamo.. Queste competenze mi hanno permesso di riconoscere in Me la volontà di creare un percorso di Gruppo @donneperledonne. Chi siamo Noi Donne? Abbiamo una Visone Comune? Portiamo avanti una Sorellanza? Cosa ci divide e ci Unisce? ci sosteniamo? Donne con cui affronto e mi confronto rispetto al temi importanti del quotidiano, della maternità e non, della relazione d'affetto, d'amore e intima con noi stesse, del confronto come crescita , dell'EMPOWER - MENTE FEMMINILE e tanto altro. LaSymo che è la signora che tengo nelle mani è Colei che mi permette di ricordarmi che la vita è anche Gioco .Questi i temi che toccherò con e per voi attraverso i fatti di cronaca , interviste alle donne,le loro storie e il mio pensiero,e non solo, che qui raccoglierò per cercare un sentire comune se c'è e provare a capire Il nostro Universo femminile Oggi.

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