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Da Piacenza l’idea per combattere la violenza domestica: la “parola d’ordine”

Il silenzio sulla violenza domestica, può essere considerato assenso?

Una parola d’ordine che attraverso il passaparola possa arrivare a conoscenza delle donne e che possa essere accolta come richiesta di aiuto: la proposta di Epikurea per aiutare le vittime di violenza domestica.  A partire da oggi, in piena emergenza sanitaria

 

Come e a chi comunico la mia richiesta di aiuto, a chi lascio il mio messaggio se il mio telefono è controllato e le APP riconoscibili?

Noi di Epikurea Aps Piacenza abbiamo pensato, mutuando da esempi esteri, a una parola d’ordine che attraverso il passaparola possa arrivare a conoscenza delle donne e che possa essere accolta come richiesta di aiuto da ogni  Associazione in Rete. Non solo! Ma anche in luoghi aperti al pubblico: in questo particolare momento abbiamo pensato a  farmacie e supermercati, il tutto per aiutare le donne a mettersi in contatto con le Istituzioni preposte a ricevere la richiesta.

La proposta nasce in fase di  emergenza sanitaria, ma vorremmo che fosse strutturata e ampliata anche in seguito: sappiamo che ha bisogno di tempo per diventare strumento a diffusione sociale e culturale. Cominciamo dalle Associazioni? Sarebbe importante farlo sin da ora. Si potrebbero ampliare le liste dei luoghi in cui questa parola d’ordine possa essere recepita come richiesta di aiuto da inoltrare a chi di competenza . Questo per aiutare le vittime, per dare loro maggiori possibilità di comunicazione e perché più utenze possibili, idealmente tutti, possano raccogliere questo messaggio in bottiglia!  Un appello alle donne di non mollare ora e di aiutarsi reciprocamente!

La  sensibilizzazione e il dialogo  che volevamo aprire  non ci sono stati. Né con la proposta espressa a Donne esponenti di tutti i partiti politici locali e nazionali ieri, nè con l’articolo di questi giorni.

Nessun commento, insulto, nessuna presa di posizione a riguardo, nessuna richiesta di confronto, né pareri senzienti o contrastanti; qualcuno  sicuramente sgradevole tipo ” viva la f….”

Siamo stati Ignorati. Abbiamo sentito un silenzio che ci ha colpito. Ricordiamoci che silente ma in aumento è oggi la violenza domestica che colpisce tutte le parti deboli della famiglia: donne, genitori, anziani, bambini, portatori di handicap. Nessuna bottiglia con messaggio lanciata in mare  potrà essere raccolta in altri modi con maggiori possibilità.

 

 

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Simona Tonini

Mi chiamo Simona Tonini sono nata a Piacenza il sette novembre millenovecentosettantatre e a Piacenza tuttora risiedo. Sono Responsabile di Epikurea Associazione di Promozione Sociale che si occupa di culturale e cura delle relazioni. Mi dedico alla Progettazione Sociale, a creare laboratori per bambini, a utilizzare la creatività come cura del sè e strumento di espressione delle proprie emozioni. Artista, Arteterapeuta Esperta di Intelligenza Emotiva, Facilitatore di GruppI A.M.A. e curiosa indagatrice dell'essere Umano meraviglioso e non, che tutti siamo.. Queste competenze mi hanno permesso di riconoscere in Me la volontà di creare un percorso di Gruppo @donneperledonne. Chi siamo Noi Donne? Abbiamo una Visone Comune? Portiamo avanti una Sorellanza? Cosa ci divide e ci Unisce? ci sosteniamo? Donne con cui affronto e mi confronto rispetto al temi importanti del quotidiano, della maternità e non, della relazione d'affetto, d'amore e intima con noi stesse, del confronto come crescita , dell'EMPOWER - MENTE FEMMINILE e tanto altro. LaSymo che è la signora che tengo nelle mani è Colei che mi permette di ricordarmi che la vita è anche Gioco .Questi i temi che toccherò con e per voi attraverso i fatti di cronaca , interviste alle donne,le loro storie e il mio pensiero,e non solo, che qui raccoglierò per cercare un sentire comune se c'è e provare a capire Il nostro Universo femminile Oggi.

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