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Michelangelo Vizzini e il suo nuovo singolo: “Da Amici a Sanremo? Sarebbe un sogno”

Intervista al lanciatissimo cantante Michelangelo Vizzini, ex di Amici 2019

Michelangelo Vizzini, grande protagonista dell’edizione 2019 di Amici, parla a Fronte del Blog: “Con l’emergenza coronavirus ho colto l’occasione per rimettermi al piano a studiare”

 

Di Stefano Mauri

Michelangelo Vizzini è stato uno dei cantanti protagonisti dell’edizione 2019 di Amici (Ah … quant’è mediatica la Maria nazionalpopolare), ma precedentemente aveva preso parte ad un altro programma televisivo, precisamente a Io Canto.

Voce profonda, muscoli scolpiti, due occhi verdi che piacciono e bucano lo schermo, Michelangelo, è nato ad Ostial’11 maggio 1999 e… la passione per l’arte, beh l’ha sempre accompagnato… tanto che ha cominciato presto a prendere lezioni non solo di canto, ma anche di recitazione e pianoforte. Particolare non indifferente: nel 2015 è stato tra i semifinalisti del Festival di Castrocaro e … udite, udite ha preso parte al musical dal titolo AllyouNeedIs Love. Insomma, lo show, il mestiere Michelangelo ce l’ha nel Dna e con lui, volentieri abbiamo scambiato quattro chiacchiere.

Come sta andando il tuo singolo “In due a lottare”?

Bene dai, anche se stante l’emergenza sanitaria da Covid-19 non riesco a girare per promuovere il pezzo. Ma dato che siamo fermi, ecco ho colto l’occasione per rimettermi al piano a … studiare.

In quale genere musicale lo inquadri?

E’ una canzone Pop che racconta una storia sull’amore e il videoclip è diretto da Federico Falcioni.

Cosa bolle nella tua pentola artistica?

Ho altri pezzi in uscita.

Ti sei trovato bene in Tv con la partecipazione al Talent Musicale Amici?

Benissimo e Maria De Filippi è una grande, bella persona: umile, disponibile, alla mano e … sempre pronta a consigliarti nel modo giusto.

Ti piacerebbe un giorno partecipare, da protagonista, al Festival di Sanremo?

Penso che i palcoscenici più importanti, per un cantante siano due: quello appunto di Amici e quello dell’Ariston. Il primo ho avuto la fortuna di frequentarlo, ergo mi manca il secondo. E spero prima o poi di realizzare questo sogno. Anzi, lavoro quotidianamente per realizzarlo e soprattutto per fare arrivare la mia musica alla gente.

Ma in generale i Talent non sono anche una fabbrica di illusioni?

Per quanto mi riguarda no, perché ho vissuto tale esperienza come un’opportunità straordinaria. Avessi vinto sarebbe stato certamente meglio, ma non mi lamento e, sì ho appreso tanto frequentando Amici.

Cosa rappresenta per te la musica?

Figlio d’arte ho iniziato a cantare che avevo sette anni, allorquando dedicai “A te” di Jovanotti a mia mamma. E da allora non mi sono più fermato, studiando e lavorando parecchio. La musica è insomma la mia valvola di sfogo, il mio buon rifugio, la mia strada artistica.

Le scrivi tu le tue canzoni?

Mi piace scrivere, ma attualmente lavoro con autori dai quali apprendo tanto.

Ragazzo estroverso, bella persona semplice, diretta e chiara, Michelangelo non è approdato ad Amici per caso, ma attraverso un percorso artistico formativo e di continua crescita. Applaudito e gettonato sui social, in particolare su TikTok, il giovane romano di Ostia innanzitutto però resta un artista reale, “sociale” nel senso che va oltre il web, con la testa sulle spalle e assai promettente. E prima o poi lo vedremo all’Ariston a cantare un pezzone popmelodicoromantico. Scommettiamo?

Stefano Mauri

 

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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