Italiasocietà

Crolla un altro ponte in Italia, per gli esperti non c’erano pericoli

Un altro ponte crolla in Italia: ad Aulla, in provincia di Massa. Un ponte sul quale da novembre erano arrivate numerose segnalazioni di crepe. Per gli esperti non c’erano pericoli. Solo il divieto di circolazione dovuto all’emergenza coronavirus si è evitata strage. Due i furgoni coinvolti nel crollo: feriti gli autisti

 

Un altro ponte è crollato in Italia, accartocciandosi su se stesso come un foglio di cartone. È successo ad Aulla, in provincia di Massa Carrara. E solo per via del divieto di circolazione dovuto all’emergenza coronavirus si è evitata strage.

DAL SETTIMANALE OGGI:  VIDEO 1 | VIDEO 2 | VIDEO 3

IL CROLLO – Il ponte collega La Spezia a Massa sulla provinciale 70. E ha ceduto ad Albiano, frazione di Aulla, verso le 10,30 del mattino. Nel crollo sono precipitati furgoni: uno della Tim e l’altro del corriere Bartolini, ma gli autisti del mezzo sono riusciti a salvarsi. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale di Pisa: uno di loro ha riportato alcune fratture. Al momento non ci sono notizie di altri feriti.

LE CREPE DEL PONTE – Sui social gira un filmato in cui alcuni testimoni parlano di un forte odore di gas. Le inquadrature mostrano un furgone tra le macerie. Il ponte, gestito dall’Anas, nei mesi scorsi era stato oggetto di forti polemiche per le numerose crepe che presentava: i tecnici erano intervenuti, ma in tanti avevano protestato perché tale intervento era stato ritenuto insufficiente. Gli esperti avevano escluso pericoli per la struttura. Solitamente è molto trafficato: le misure di contenimento per l’emergenza coronavirus, con il divieto di circolazione, hanno evitato una strage. Ora, al lavoro, ci sono tre squadre di vigili del fuoco.

FATTO GRAVISSIMO – Il primo commento indignato è del deputato di Italia Viva Cosimo Ferri, componente della commissione Giustizia della Camera: “Il crollo del un ponte ad Albiano è un fatto gravissimo sul quale bisogna fare immediata chiarezza. Siamo stufi di opere pubbliche precarie e che crollano. Aspettiamo le valutazioni della magistratura ma è evidente che si debba aprire anche una riflessione politica sul tema di come si realizzano le opere pubbliche. Vedere crollare un ponte per una comunità è una tragedia grande che fa molta paura”.

Da Oggi.it

Due parole su questo sito blank

Articoli correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button