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Juve tra Inzaghi, Klopp, Pochettino, Sarri e… Le dimissioni oneste e avanti di Gattuso

 

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Quindi mister Rino Gattuso, uomo denso in un mondo fluido, intelligente (sentiti i programmi di recessione del Milan ha scelto onestamente di andarsene rinunciando a soldi per il suo staff) e, allenatore preparatissimo, ecco ha rassegnato le dimissioni dal Milan.

Così il team rossonero, dopo il direttore tecnico Leonardo perde pure il suo trainer e… da quelle parti della Milano nel pallone, per il terzo anno di fila, sarà quindi e nuovamente tempo di rivoluzione.

Quest’anno Gattuso ha fatto benissimo con una rosa non eccelsa, chi arriverà al suo posto (Di Francesco? Jardim? De Zerbi? Simone Inzaghi?), senza la possibilità, causa Fair Play Finanziario, riuscirà a fare meglio di lui? Mah …

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Licenziato (troppo in fretta?) Massimiliano Allegri, la Juventus ancora deve ufficializzare la nuova guida tattica, colui il quale erediterà l’ossessione di dover vincere la Champions. Beh, probabilmente l’erede di Allegri da Livorno uscirà dalla seguente rosa di nomi: Simone Inzaghi, Klopp, Pochettino, Sarri e… Guardiola.

Mihajlovic? Sembra uscito dai radar della premiata (ma riusciranno a non far rimpiangere Marotta?) ditta Nedved (è lui che più di altri ha spinto per il ricambio in panchina) & Paratici.

Ah … ovviamente il nuovo coach manager bianconero non dovrà turbare il sonno a Cristiano Ronaldo e al suo procuratore Mendes.

Stefano Mauri  

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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