Rino Casazza è nato a Sarzana, in provincia di La Spezia, nel 1958. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Pisa, si è trasferito in Lombardia. Attualmente risiede a Bergamo e lavora al Teatro alla Scala Di Milano. Ha pubblicato un numero imprecisabile di racconti e 15 romanzi che svariano in tutti i filoni della narrativa di genere, tra cui diversi apocrifi in cui rivivono come protagonisti, in coppia, alcuni dei grandi detective della letteratura poliziesca. Il più recente è "Sherlock Holmes tra ladri e reverendi", uscito in edicola nella collana “I gialli di Crimen” e in ebook per Algama. In collaborazione con Daniele Cambiaso, ha pubblicato Nora una donna, Eclissi edizioni, 2015, La logica del burattinaio, Edizioni della Goccia, 2016, L’angelo di Caporetto, 2017, uscito in allegato al Giornale nella collana "Romanzi storici", e il libro per ragazzi Lara e il diario nascosto, Fratelli Frilli, 2018. Nel settembre 2021, è uscito "Apparizioni pericolose", edizioni Golem. In collaborazione con Fiorella Borin ha pubblicato tre racconti tra il noir e il giallo: Onore al Dio Sobek, Algama 2020, Il cuore della dark lady, 2020, e lo Smembratore dell'Adda, 2021, entrambi per Delos Digital Ne Il serial killer sbagliato, Algama, 2020 ha riproposto, con una soluzione alternativa a quella storica, il caso del "Mostro di Sarzana, mentre nel fantathriller Al tempo del Mostro, Algama 2020, ha raccontato quello del "Mostro di Firenze". A novembre 2020, è uscito, per Algama, il thriller Quelle notti sadiche.
Al di là delle interpretazioni linguistiche e religiose pochi si sono soffermati sull’eventuale presenza “reale e concreta di quest’alieno di nome Yahweh”.
Accettiamo che kavod sia l’astronave, e poi? Perché Mosè la può vedere solo di spalle?
Accettiamo che l’oro serviva per ambienti asettici, e poi? Perché Mosè si toglie le scarpe sul Sinai?
Seguendo proprio il sentiero tracciato da Biglino (il “fare finta che” e altri) ho tentato di dare seguito a queste domande, e ad altre, in “Bibbia, Omero e “quelli-là” ovvero libera confutazione degli elohim bigliniani (tra il serio e l’ironico)”. Una sintesi su https://blogoudeys.blogspot.com oppure su https://ilblogdimarco999.blogspot.com.
Oltre ad altri temi:
dal razzo egizio alle parole dei rabbini kabalisti; dalla già esplosa Betelgeuse ai cavalli celesti; dai robot di Efesto alla spasmodica voglia di oro; dalla navicella di yahweh ai possibili testimoni oculari.
Saltano fuori incongruenze e contraddizioni, non solo nelle vicende che interessano Yahweh, ma nel quadro d’insieme che Biglino mette insieme.
Saluti
Oud Eys