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Icardi al Real, Dybala all’Inter, Skriniar (con Piatek) alla Juve? Higuain via subito?

 

 

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Allora il rinnovo miliardario (in euro ovviamente) tra l’Inter e Wanda Nara, ehm … Icardi tarda ad arrivare e, mah probabilmente non si farà.

Che fare? Ovviamente parliamo in proiezione del mese di giugno, allorquando il calciomercato estivo entrerà nel vivo.

A Marotta, nuovo plenipotenziario interista, con buona pace di Ausilio (il diesse depotenziato potrebbe partire) intriga un sacco l’idea di portare a Milano il fantasista juventino Dybala. E … udite, udite… a Torino, mah, eventualmente mettendo sul piatto quattrini e il difensore entrale Skriniar, una trattativa, del resto Paratici e Marotta si conoscono assai, ecco avrebbe buone chance quantomeno di essere abbozzata.

Tra l’altro l’Inter cedendo Icardi (Real, United e Bayern Monaco alla finestra) incasserebbe quattrini pesantissimi da destinare agli acquisti di Modric (o MilinkovicSavic), di una punta tipo Milik (da affiancare a Dybala) e del centrale difensivo Andersen.

Come compenserà la Vecchia Signora bianconera l’eventuale partenza di Dybala? Il sogno mostruosamente proibito di Paratici e Mbappe, ma Martial (obiettivo dell’Inter qualora saltasse Milik) è qualcosina in più di una semplice tentazione. E occhio al genoano Piatek nuovo pupillo di Paratici, Uomo (iniziale maiuscola doveroso omaggio) Mercato (l’Allievo che ha superato il vecchio Maestro Marotta) bianconero. Ah … sempre in casa Juventus non possiamo escludere un clamoroso scambio Bentancur – Pogba, mentre l’arrivo di Ramseycompenserà la cessione di Khedira. Pjanic? Dinanzi a una bella offerta, nessuno alla corte di Andrea Agnelli è incedibile. Capito?  Dulcis in fundo il Chelsea vuole subito Higuain (o in alternativa Cavani) e ha già avvertito la Juve. Morata si muoverà verso il Milan?

Stefano Mauri  

 

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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