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Mister Mondonico: “Ma perché il Milan non gioca per Bacca?”

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All’indomani del Ko patito dal sempre e comunque sorprendente Milan a Genova contro l’avvolgente Genoa, mister Mondonico, attualmente sempre più opinionista e meno allenatore, ecco è intervenuto ai microfoni di Radio 24 (“Tutti Convocati”) per commentare la sconfitta dei rossoneri. Scoppola per la cronaca che è arrivata subito dopo l’ottima vittoria milanista con la Juventus.

Ecco il Mondo pensiero: “Squadra giovane il Diavolo, ergo quando si lavora coi giovani il rischio di passare in poco tempo dall’euforia al dramma è dietro l’angolo. Non riesco però a capire come mai il Milan non stia giocando per Bacca, cioè giocare per mettere nelle migliori condizioni l’attaccante colombiano di segnare. Un po’ come la Juventus, visto che anche i bianconeri fanno pochino per servire l’ottimo Gonzalo Higuain”.

Ora, detto che le parole se le porta via il vento e che beh, probabilmente da qui alla fine del campionato i due bomberoni, smentendoci, magari segneranno a raffica, forse l’Emiliano da Rivolta d’Adda, almeno per quanto visto (almeno) sino a ottobre non ha tutti i torti.

Pagato caro e salato, Higuain sulle sponde juventine del Po mai giocherà da sovrano incontrastato come fatto a Napoli. Secondariamente, la coralità tattica di Montella, difficilmente eleggerà Bacca al ruolo letale di terminator implacabile da assecondare. E … forse è un vero peccato perché con due tipini così là davanti, giocare soprattutto per loro, alla causa potrebbe giovare. No?

Stefano Mauri

 

 

 

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Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

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