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Rino Casazza

Rino Casazza è nato a Sarzana, in provincia di La Spezia, nel 1958. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Pisa, si é trasferito in Lombardia. Attualmente risiede a Bergamo e lavora a Milano. E’ da sempre un appassionato (come lettore, prima che come autore) della letteratura "di genere" in tutte le sue sfaccettature: giallo-noir, horror, fantascienza ecc. ecc. Altra sua grande passione sono il cinema, come testimonial la tesi di laurea sulla censura cinematografica, e il teatro, frequentato non solo come spettatore ma anche, in gioventù, come praticante dilettante. Il suo primo testo "letterario" è infatti la trasposizione teatrale della novella di Buzzati "Iago", di cui nel 1985 ha osato una regia. Ha pubblicato diversi thriller, tra cui "La logica del Burattinaio", scritto con Daniele Cambiaso ed edito da Algama, ispirato al serial killer bambino William Vizzardelli. Specializzato sui romanzi apocrifi sugli investigatori più noti di sempre, il suo ultimo giallo è "Sherlock Holmes, Padre Brown e l'ombra di Dracula"

Fantastici 4 di Josh Trank e Ant – Man di Peyton Reed: la dignità dei supereroi

I fumetti sono stati lo smartphone della nostra infanzia. Credo che chiunque, come me, sia stato bambino negli anni sessanta/settanta condivida questa affermazione. I fumetti significavano vacanze scolastiche, quelle lunghissime di quattro mesi. Nel resto dell’anno non solo si andava a nanna dopo Carosello, ma era vietato distrarsi dallo studio …

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“Unfriended” di Levan Gabriadze: il terrore corre sulla Rete

Una delle operazioni più difficili nel cinema è dire qualcosa di nuovo in un sotto-genere, esso stesso nato per portare una ventata di originalità nel genere principale. Abbiamo già parlato di come il “reality horror” abbia fornito una variante suggestiva al film dell’orrore classico. Il reality horror ê basato sull’espediente …

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Black Sea, di Kevin Macdonald: nelle profondità del meno marino dei mari

Questo film, vincitore del Leone Nero al penultimo Courmayeur Noir Festival, ha due indiscussi motivi d’interesse. Il primo sono i sommergibili, set cinematografici “naturali” per eccellenza. I film ambientati nei claustrofobici spazi dei sottomarini non si contano ormai più, ma continuano a funzionare. Credo che il motivo stia nel senso …

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“Fury” di David Ayer: la guerra nuda e cruda

Il cinema di guerra è portatore di una contraddizione. Se la guerra costituisce la forma più istituzionale e organizzata, dunque più esecrabile, di violenza, com’è possibile trasformarla in spettacolo, o addirittura in arte? Eppure il successo dei film che raccontano, spesso in maniera brutale, guerre storiche e/o inventate è indiscutibile. …

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“La corrispondenza” di Giuseppe Tornatore, una suggestiva riflessione sull’eternità, forse inevitabilmente monotona

Quello del trascorrer del tempo è un argomento affascinante che, con le scoperte della fisica moderna, da Einstein in poi, ha assunto una valenza non solo filosofica, o psicologica, ma anche scientifica. L’ultimo film di Tornatore, La corrispondenza, mi ha istintivamente richiamato un film, altrettanto piacevole, in apparenza lontanissimo come …

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Ex machina di Alex Garland: chi ė più artificiale, un uomo o un robot?

L’intelligenza artificiale è un argomento principe della fantascienza. In realtà è diventato, con lo sviluppo dei computer e l’avvento della robotizzazione industriale, la frontiera più avanzata della scienza stessa. Non so se lo sapete, ma il più forte giocatore di scacchi sulla terra è un programma software, e quanto ai …

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Un’altra catastrofe catartica, ma non sino in fondo: San Andreas, di Brad Peyton

Il cinema catastrofista, lo confesso, mi attira molto, come quello horror. Che tanti (sono in buona compagnia) prediligano storie che raccontano avvenimenti sgradevoli, da cui una persona sensata rifuggirebbe, è un’inspiegabile contraddizione. Ma solo in apparenza. Il maestro del brivido, Stephen King, nella prefazione a “A volte ritornano” scriveva che …

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“Air, i custodi del risveglio”: quando l’intera Terra è un Deserto dei Tartari

Il regista di questo film dello scorso anno, Cristian Cantamessa, nostro connazionale nato a Savona nel 1976, lavora all’estero, negli Stati Uniti, con successo, come ideatore di videogames. In questo campo è considerato uno dei migliori al mondo: per esempio si deve al suo contributo di sceneggiatore “Red dead redempion”, …

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La commedia Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese: pregi e difetti dell’ipocrisia

  Meglio dire la verità o mentire? E’ questa la domanda che ci propone il recente film Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, regista che con Una famiglia perfetta e Tutta colpa di Freud ha già dimostrato di saper rivisitare con verve il difficile genere della commedia all’italiana. Il tema della menzogna …

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Un originale “reality film”: che cosa è già accaduto alla missione spaziale sul satellite di Giove Europa?

Il genere del “reality film” ha preso piede agli inizi del nuovo secolo. Ha fatto da apripista una pellicola, The Blair Witch Project, uscita nel 1999, che sollevò notevole scalpore. Una parte della critica la ritenne eccessivamente inquietante e quindi inadatta al pubblico delle nuove generazioni, cui strizzava l’occhio in …

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