Home / Delitti / Tiziana Cantone, “non fu istigazione al suicidio”. Chiesta l’archiviazione

Tiziana Cantone, “non fu istigazione al suicidio”. Chiesta l’archiviazione

La Procura di Napoli Nord ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sull’induzione al suicidio di Tiziana Cantone, la 31enne che si era tolta la vita per la vergogna. – FOTOGALLERY 1 | FOTOGALLERY 2

Tiziana Cantone, le rivelazioni choc della madre: “Al fidanzato piaceva essere tradito. La plagiava”. E ci sono quattro indagati – LEGGI FOTO

IL CASO – La diffusione di alcuni suoi video hard era diventata virale, arrivando ai media tradizionali e sfruttata perfino in video parodia e su alcune magliette. C’era chi l’aveva scambiata per un’aspirante pornodiva. Invece no. Dopo aver cambiato località per sfuggire agli sguardi dei concittadini, non aveva retto l’urto e si era uccisa.

Tiziana Cantone suicida per la vergogna: il suo video hard era virale sul web – LEGGI | FOTO

L’INCHIESTA – Erano state aperte due inchieste: una per induzione al suicidio e una per diffamazione. La prima, a carico di ignoti, è giunta ad una richiesta di archiviazione.

Tiziana Cantone, suicida a 31 anni per la vergogna – FOTO

LA DIFFAMAZIONE – La Procura di Napoli riteneva di non poter chiedere il processo nemmeno per la diffamazione. Ma in quel caso il gip aveva respinto la richiesta, disponendo nuovi accertamenti.

Edoardo Montolli per Oggi.it

GLI ULTIMI LIBRI DI EDOARDO MONTOLLI:

 

 

IN RETE:

Storia di Tiziana Cantone - Il Post

Tiziana Cantone, allora 29enne, nel tardo aprile 2015 vive a Casalnuovo di Napoli, nell’hinterland napoletano. Benché abbandonata dal padre una ...

Tiziana Cantone: «Ero fragile e depressa, i video sono 6 ...

Tiziana Cantone è morta per una cosa che era cominciata come un gioco durante un periodo di «fragilità e depressione».

La mamma di Tiziana Cantone: inchiesta nata male ...

«Era un'inchiesta iniziata male fin all'inizio, bisognava indagare per il reato di omicidio, non per induzione al suicidio perché chi ha diffuso i video ...

VIDEO

Dolore e rabbia ai funerali di Tiziana Cantone, la mamma: "Ridatele la sua dignità"

Commozione di familiari e amici ai funerali di Tiziana Cantone, la trentunenne suicidatasi dopo un anno di calvario a causa della pubblicazione di alcuni suoi ...

Tiziana Cantone, parla l'amica: "Era fragile e sensibile, indotta a fare quello che ha fatto"

Parla Teresa, un'amica di famiglia di Tiziana Cantone - la trentunenne suicida dopo un anno di calvario mediatico dovuto alla diffusione di alcuni suoi video ...

Chi è Edoardo Montolli

Edoardo Montolli, giornalista, è autore di diversi libri inchiesta molto discussi. Due li ha dedicati alla strage di Erba: Il grande abbaglio e L’enigma di Erba. Ne Il caso Genchi (Aliberti, 2009), tuttora spesso al centro delle cronache, ha raccontato diversi retroscena su casi politici e giudiziari degli ultimi vent'anni. Dal 1991 ha lavorato con decine di testate giornalistiche. Alla fine degli anni ’90 si occupa di realtà borderline per il mensile Maxim, di cui diviene inviato fino a quando Andrea Monti lo chiama come consulente per la cronaca nera a News Settimanale. Dalla fine del 2006 alla primavera 2012 dirige la collana di libri inchiesta Yahoopolis dell’editore Aliberti, portandolo alla ribalta nazionale con diversi titoli che scalano le classifiche, da I misteri dell’agenda rossa, di Francesco Viviano e Alessandra Ziniti a Michael Jackson- troppo per una vita sola di Paolo Giovanazzi, o che vincono prestigiosi premi, come il Rosario Livatino per O mia bella madu’ndrina di Felice Manti e Antonino Monteleone. Ha pubblicato tre thriller, considerati tra i più neri dalla critica; Il Boia (Hobby & Work 2005/ Giallo Mondadori 2008), La ferocia del coniglio (Hobby & Work, 2007) e L’illusionista (Aliberti, 2010). Il suo ultimo libro è I diari di Falcone (Chiarelettere, 2018)

Lo store di Fronte del Blog è uno store di affiliazione. Al momento dell'acquisto sarete reindirizzati su Amazon Ignora