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In officina senza…’trucchi’

Milano – Nel mondo delle bufale, delle fake news, delle manipolazioni, per fortuna, c’è ancora spazio per l’informazione. Quest’ultima intesa nella sua migliore declinazione, quella di fornire ‘dati utili per i lettori’. A noi giornalisti capita frequentemente  di incappare, come i nostri lettori, in disservizi e fregature varie che ci giungono da internet. E in questi casi siamo solleciti nel denunciare e nell’allertare i cittadini dell’agguato dietro l’angolo: ma facciamo lo stesso anche quando ci troviamo davanti ad attività e servizi che funzionano a dovere?
Noi giornalisti dell’Associazione Italiana Giornalismo Responsabile lo facciamo, sì, sperando, senza degenerazioni, che diventi una vera e propria best practice. Il sempre più demonizzato internet, del resto è uno dei tanti non luoghi in cui normalmente si incontrano persone con le quali diverrai amico o viceversa, oppure maleducate, ladre, truffatrici e non raramente galantuomini.
Un incipit tanto lungo quanto necessario per capirci meglio. Se la notizia non è subito leggibile il lettore clicca e va altrove, dicono gli esperti blogger. Beh, se non ha voglia di leggere non è un buon lettore e a mio avviso, quindi, meglio non assecondarlo. Questa articolo non è rivolto alle persone superficiali.
Quanto sto per raccontare riguarda un servizio, relativamente nuovo, nulla di straordinario se non per la sua utilità e trasparenza: l’ho trovato causalmente frugando su internet. E’ un’informazione certo  utile a tanti che tornando dalle ferie hanno avvertito un insolito rumorino provenire dal motore della propria auto oppure a coloro che devono partire per le ferie e vogliono viaggiare con l’auto a posto e in sicurezza. Mi è, infatti, accaduto di avere un guasto alla mia auto e mi sono recato in due diverse autofficine per chiedere un preventivo. La sentenza è stata pesante:circa 3/3500 mila euro. Una vera ingiustizia! Ho cercato su internet il valore dei pezzi di ricambio, volevo farmi un’idea di quanta cresta intendessero farci sopra i meccanici.
Mentre cliccavo da un sito all’altro, mi è apparso il logo di Cercaofficina.it . Mi sono incuriosito e l’ho aperto. In pratica a questo sito fanno riferimento migliaia di officine meccaniche, carrozzieri, elettrauti, ecc. Devi compilare il form identificativo della tua autovettura e spiegare il guasto e, magari, se già sei in possesso di un preventivo, o sai quali lavori devono essere eseguiti, dettagliare il più possibile ogni aspetto dell’intervento.
Nel giro di massimo due, tre giorni cominciano ad arrivarti le offerte di riparazione da diverse officine, tutte vicine alla zona individuabile tramite il codice postale da te indicato. Io, ovviamente, ho scelto l’officina che mi ha fatto il preventivo più basso. Ho anche chiesto in quale imprevisti avrei potuto andare incontro. Il titolare dell’officina mi ha spiegato che poteva verificarsi la necessità di dover sostituire anche un ricambio che costa circa 800 euro.
Poi, però, mi è successo di tutto. Ho lasciato l’auto in officina per far eseguire la riparazione e quando vi sono tornato quel signore col quale avevo parlato, un simpatico e gentile meccanico trentacinquenne, non c’era più: il giorno di Pasqua ha perso la vita in un’incidente mentre era alla guida della sua moto.
Da qui è cominciato il mio calvario con il nuovo proprietario dell’officina, subentrato dopo due settimane. Lui disconosceva gli accordi economici verbali da me raggiunti con il suo predecessore. Dopo giorni di tira e molla, questo brutto equivoco lo abbiamo chiarito con insoddisfazione di entrambi: io mi lamento di aver speso 700 euro in più, il meccanico di avercene rimessi 500. Insoddisfatto, sì, ma comunque ho risparmiato circa 600 euro rispetto alle prime due officine alle quali avevo chiesto un preventivo.
Ma non finisce qui! Dopo pochi giorni che avevo la vettura rimessa a nuovo, ecco che inizia un altro problema al motore. Ve la faccio breve. E’ intervenuta Cercaofficina.it e, garantendo un’assistenza che non ha eguali, ha attivato le coperture assicurative per pagare la riparazione del guasto in quanto questo si era verificato come conseguenza diretta degli altri lavori meccanici eseguiti.
Sì, perché se scegli l’officina attraverso questa nuova “associazione” di riparatori d’auto hai la copertura assicurativa sino a due anni sui lavori eseguiti e sui guasti collaterali che potrebbero manifestarsi su altre parti del motore.
Il nuovo servizio rivolto agli automobilisti si è, quindi, rivelato davvero utile.
Ho sentito doveroso raccontarvelo, anche perché attraverso questa nuova start up pensata dagli autoriparatori è possibile evitare di attendere che il guasto arrivi: vi sono offerte e suggerimenti  interessanti per far eseguire ordinari lavori di controllo e manutenzione a costi convenienti e contenuti, ma soprattutto garantiti.
Consigli da non dimenticare: esigete un preventivo scritto con tutto ben specificato, non pagate in nero e fate scrivere dettagliatamente nella fattura quali lavori sono stati eseguiti e quali pezzi di ricambio sono stati sostituiti. Questa è la vera garanzia per avere riconosciuti tutti i diritti e i servizi elencati nel contratto di polizza gratuitamente scaricabile dal sito e, al di là di tutto, dal codice civile.

Chi è Ettore Politi

Ettore Politi, è un esperto giornalista professionista. Ma quando qualcuno gli chiede che lavoro faccia, lui, spesso, con profonda convinzione, risponde: "cronista della vita". In effetti chi lo conosce davvero sa che è molto di più che un giornalista: è un investigatore dell'animo umano, della quotidianità, dei sentimenti più noti e di quelli più oscuri, che sono parte integrante della conoscenza dell'uomo. Che altro mestiere poteva scegliere per portare avanti la sua inconsapevole mission se non quello di giornalista? Ha iniziato in Sicilia con la criminalità locale, è cresciuto sotto la scuola del suo primo grande direttore Pippo Fava, poi ammazzato dalla mafia, e ha completato il cursus honorum con il giornalismo di cronaca e politica sociale (al Giorno, all'Ansa, alla direzione di giornali di grandi gruppi editoriali, nella pubblica amministrazione, come Ghost writer, spin doctor, political consultant e...) all'ombra della Madonnina e del Pirellone.

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