Home / Delitti / Parla Gessica Notaro, la miss sfregita dall’ex: “Mentre l’acido mi mangiava la faccia, io, in ginocchio, pregavo Dio: toglimi la bellezza, ma lasciami almeno la vista”

Parla Gessica Notaro, la miss sfregita dall’ex: “Mentre l’acido mi mangiava la faccia, io, in ginocchio, pregavo Dio: toglimi la bellezza, ma lasciami almeno la vista”

In un’intervista esclusiva a Panorama, la giovane sfregiata da Edson Tavares (che si protesta innocente) racconta il suo calvario

Dopo aver mandato messaggi e video su Facebook, Gessica Notaro parla per la prima volta coi cronisti, confidando le sue paure a Panorama: «Mentre l’acido mi mangiava la faccia, io, in ginocchio, pregavo Dio: toglimi la bellezza, ma lasciami almeno la vista».

L’episodio è avvenuto lo scorso gennaio. Ricorda la ragazza: «Mi aveva minacciato quando lo denunciai, un anno fa, e minacciava spesso anche di togliersi la vita dopo avermela fatta pagare… La sera del 10 gennaio, immaginavo di ritrovarmelo sotto casa perché aveva telefonato più volte a mia madre. Nonostante gli obblighi domiciliari ai quali era stato sottoposto, infatti, Edson Tavares era libero di andare in giro a tutte le ore e di avvicinarsi a casa mia».

Esattamente sei anni prima, rammenta Gessica, suo fratello si era impiccato. Ed è come se il suo ex avesse scelto la stessa data appositamente per tenderle l’agguato, sbucando dal retro di un’auto in sosta, scagliando l’acido per poi fuggire: «Ho cercato di restare lucida» dice Gessica a Panorama. «Sapevo che non dovevo toccarmi il viso con le mani e sapevo anche che non dovevo sciacquarmi… mi sono fatta portare subito da mia madre all’ospedale mentre sentivo che l’acido mi entrava negli occhi e cominciavo a vedere sempre di meno».

E conclude: «Voglio aiutare le donne che rischiano di fare la mia stessa fine a uscire dal loro incubo».

Edoardo Montolli

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Chi è Edoardo Montolli

Edoardo Montolli, giornalista, è autore di diversi libri inchiesta molto discussi. Due li ha dedicati alla strage di Erba: Il grande abbaglio e L’enigma di Erba. Ne Il caso Genchi (Aliberti, 2009), tuttora spesso al centro delle cronache, ha raccontato diversi retroscena su casi politici e giudiziari degli ultimi vent'anni. Dal 1991 ha lavorato con decine di testate giornalistiche. Alla fine degli anni ’90 si occupa di realtà borderline per il mensile Maxim, di cui diviene inviato fino a quando Andrea Monti lo chiama come consulente per la cronaca nera a News Settimanale. Dalla fine del 2006 alla primavera 2012 dirige la collana di libri inchiesta Yahoopolis dell’editore Aliberti, portandolo alla ribalta nazionale con diversi titoli che scalano le classifiche, da I misteri dell’agenda rossa, di Francesco Viviano e Alessandra Ziniti a Michael Jackson- troppo per una vita sola di Paolo Giovanazzi, o che vincono prestigiosi premi, come il Rosario Livatino per O mia bella madu’ndrina di Felice Manti e Antonino Monteleone. Ha pubblicato tre thriller, considerati tra i più neri dalla critica; Il Boia (Hobby & Work 2005/ Giallo Mondadori 2008), La ferocia del coniglio (Hobby & Work, 2007) e L’illusionista (Aliberti, 2010). Dirige la casa editrice Algama (www.algama.it).

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