Home / Bar Sport / Caos Inter: non è colpa di Pioli e non lo era di De Boer e di Mancini. Ausilio via?

Caos Inter: non è colpa di Pioli e non lo era di De Boer e di Mancini. Ausilio via?

Ha fatto rumore l’intervista concessa, nei giorni scorsi alla stampa estera da mister De Boer, ex trainer dell’Inter, squadra sempre più nevrotica (costruita male) e nel caos anche adesso che il trainer olandese non c’è più e al suo posto è arrivato, fortemente voluto dal direttore sportivo Ausilio, il già traballante Pioli. Cosa ha detto l’ex allenatore (non era lui il male dei mali. E manco Mancini lo era) del sodalizio nerazzurro? Che … sostanzialmente, secondo lui, in casa Ambrosiana, col gruppo Suning lontano a non ancora insediato, ecco, nonostante le tante persone in sede non si sa chi concretamente comanda. E in questo casino, sul campo la squadra fatica, i risultati non arrivano e secondo voci non confermate, compresa quella del giornalista (grande esperto di calciomercato) Michele Criscitiello, la stessa posizione di Ausilio (calciofilo interista e milanese) sarebbe in discussione, con l’ex romanista Sabatini che all’Internazionale nerazzurro andrebbe a piedi e di corsa.

Cosa fare per raddrizzare la rotta? Domanda ardua, certamente blindare subito la posizione di Ausilio e riconfermare a voce alta Stefano Pioli alla causa non guasterebbe, tutt’altro. Poi bisognerebbe riassettare in modo snello e pragmatico il Cda societario tesserando eventualmente la bandiera ed ex calciatore Riccardo Ferri nelle vesti di team manager affidandogli carta bianca nel caso dovesse attaccare qualche calciatore poco attento al muro dello spogliatoio. No?

Stefano Mauri

 

Chi è Stefano Mauri

Stefano Mauri nato a Crema nel gennaio 1975, mese freddo e nebbioso per eccellenza. E forse anche per questo, per provare a guardare oltre la nebbia e per andare oltre le apparenze, con i suoi scritti prova a provocare, provocare per ... illuminare. Giornalista Free Lance, Sommelier, Food and Wine Lover, lettore accanito, poeta e Pierre appassionato, Stefano Mauri vive, lavora, scrive, degusta, beve e mangia un po' dappertutto. E ovunque si prefigge lo scopo di accendere se non una luce, beh almeno un lumino, che niente è come sembra, niente. Oltre a collaborazioni col mondo (il virtuale resta una buona strada, ma non è La Strada) web, Stefano Mauri, juventino postromantico e calciofilo disincantato, collabora con televisioni, radio e giornali più o meno locali. Il suo motto? Guardiamo oltre, che dietro le apparenze si cela il vero mondo.

Leggi anche

Lo strano calciomercato della Juve rockshock e i colpi mancati Tolisso e Cancelo

      Il voto al calciomercato, ancora aperto (garba il genoano Laxalit) fino al …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lo store di Fronte del Blog è uno store di affiliazione. Al momento dell'acquisto sarete reindirizzati su Amazon Rimuovi