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I racconti della metro

 

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La vita scorre. Magari sopra un binario che (a parere di molti) ci conduce lungo un’esistenza immutabile, già segnata, nel bene e nel male da un destino ferreo e rigoroso. Una vita fatta di pieni e di vuoti e del tempo che si consuma alle spalle portandoci inevitabilmente alla fermata ultima, quella prescelta dal Grande Burattinaio che muove i fili del nostro essere. Come viaggiatori di una metro. Per i più, percorsi abituali, consolidati, ritmi magari stanchi. E il vuoto, il grande nemico. Ciò che governa lo spazio tra un’azione e l’altra. Tra l’essere in superficie alla luce e scivolare sottoterra tra buio e tenebre.

Non so se Giacomo Matteo Miniussi ed Elio Marracci, i curatori dell’antologia I Racconti della Metro (Aracne Editrice) si siano ispirati a questo principio nel realizzare la loro idea letteraria. Certo è, che una scelta di ventidue racconti racchiusi entro il limite delle seimila battute calza a pennello con l’atmosfera della metropolitana. Ovvero le attese. Che diventano, nelle loro ripetitività, dei vuoti.

La ricetta proposta è la lettura. Ovvero, una serie di racconti tanto brevi che (a loro volta ambientati in una metro reale o immaginaria) si consumano nel tempo che separa una fermata dall’altra, o sulla banchina in attesa dell’arrivo del mezzo di trasporto. Ai tanti passeggeri viene offerta una soluzione. Leggere per ingannare il vuoto. Leggere per vincere il tempo perduto. Per non farsi sopraffare da pensieri invadenti, o non essere imprigionati nella fissità di sguardi che tentano di ignorare la presenza di una folla sempre uguale.

Leggere per sentirsi in compagnia.

Angelo Marenzana

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Chi è Angelo Marenzana

Angelo Marenzana (Alessandria, 1954, scorpione). Autore con una ricca produzione di racconti pubblicati su riviste e antologie tra cui Il Giallo Mondadori, Urania, Cronaca Vera, Stop, Crimen, I Quaderni del Falcone Maltese, Omissis (Einaudi), e su antologie personali quali Frontiere (Edizioni Mobydick), Bel suol d’amore (Edizioni dell’Orso), La Casa di Hilde (Cordero Editore). Con Mobydick ha pubblicato Tre fili di perle, seguito da Destinazione Avallon (Robin Edizioni) e Buchi neri nel cielo (Perdisa Pop). Creatore del commissario Augusto Maria Bendicò ha dato alle stampe la trilogia Legami di morte (Dario Flaccovio Editore), Ora segnata (Iris 4 Edizioni) L’uomo dei temporali (Rizzoli Editore). Con Nero Press è uscito in versione ebook Piedra Colorada. Di prossima pubblicazione Alle spalle del cielo (Baldini & Castoldi). Per Algama ha pubblicato "La scelta del Caporale"

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