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La vera storia di Barbarella, pornostar scomparsa a soli 52 anni

Virna Aloisio Bonino era il vero nome dell’ex pornostar Barbarella, celebre ai tempi di Moana e Cicciolina. Ritiratasi dall’hard nel 2003, divenne fisioterapista. Nessuno sa dove sia sepolta

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È morta in silenzio, lontano dal clamore e dai microfoni: se n’è andata così Virna Aloisio Bonino, meglio nota nel mondo dell’hard come Barbarella, lo pseudonimo scelto in omaggio al fumetto e al film di Roger Vadim.

Barbarella ai tempi dell’hard – FOTOGALLERY

L’ANNUNCIO- L’annuncio è arrivato tramite un aggiornamento su Wikipedia, dove ora appare la data della sua morte, avvenuta a Roma il 3 dicembre 2015. E forse nessuno se ne sarebbe accorto se sulla pagina Facebook di Ilona Staller, “Cicciolina Wellness Star” non fosse comparso il saluto della capostipite delle pornostar. Messaggio al quale ne sono seguiti altri, come quello di Jessica Rizzo: “Ciao Virna, non dimenticheremo facilmente la tua simpatia e la grande umanità”.

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LA CARRIERA- Torinese, Barbarella fece parte della scuderia di Riccardo Schicchi, Diva Futura, in quella che rappresentò l’epoca d’oro del porno italiano: Cicciolina, Moana e poche altre, vere e proprie icone della sensualità. Con Moana, non a caso, partecipò al progetto del Partito dell’Amore del 1991.

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LA TV- Barbarella si ritagliò anche una finestra televisiva, entrando nel cast di Avanzi, su Rai 3, insieme a Corrado Guzzanti e Serena Dandini. Ma fu scelta nel 1994 anche da Carmelo Bene per Hamlet Suite. Solo che, ottenuta la parte, non se ne fece più nulla: troppe liti. “Non riesco a lavorare con una persona collerica” disse lei.

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LA NUOVA VITA- Dopo aver recitato in una quindicina di pellicole, nel 2003 abbandonò definitivamente l’hard. Si laureò in fisioterapia, ma nel 2006 denunciò di essere discriminata per il suo passato nella ricerca di lavoro.

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RISERVATA- Nel frattempo la chirurgia plastica ne aveva modificato notevolmente l’aspetto. Diventata riservatissima, l’ultima sua apparizione pubblica risale al 9 dicembre 2012, per i funerali di Riccardo Schicchi.

Le Perversionigli Angeli (Ilona Staller, Baby Pozzi, Barbarella, Miss Pomodoro)

IL MISTERO- A dicembre un sms del compagno della diva aveva raggiunto Ilona Staller: si parlava solo di un ricovero d’urgenza. Ora si è saputo della morte. Nessuno dei colleghi ha partecipato alle esequie. Nessuno sa dove sia sepolta. Il suo sito internet è stato cancellato. Aveva appena 52 anni.

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 Edoardo Montolli per Oggi.it

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Chi è Edoardo Montolli

Edoardo Montolli, giornalista, è autore di diversi libri inchiesta molto discussi. Due li ha dedicati alla strage di Erba: Il grande abbaglio e L’enigma di Erba. Ne Il caso Genchi (Aliberti, 2009), tuttora spesso al centro delle cronache, ha raccontato diversi retroscena su casi politici e giudiziari degli ultimi vent'anni. Dal 1991 ha lavorato con decine di testate giornalistiche. Alla fine degli anni ’90 si occupa di realtà borderline per il mensile Maxim, di cui diviene inviato fino a quando Andrea Monti lo chiama come consulente per la cronaca nera a News Settimanale. Dalla fine del 2006 alla primavera 2012 dirige la collana di libri inchiesta Yahoopolis dell’editore Aliberti, portandolo alla ribalta nazionale con diversi titoli che scalano le classifiche, da I misteri dell’agenda rossa, di Francesco Viviano e Alessandra Ziniti a Michael Jackson- troppo per una vita sola di Paolo Giovanazzi, o che vincono prestigiosi premi, come il Rosario Livatino per O mia bella madu’ndrina di Felice Manti e Antonino Monteleone. Ha pubblicato tre thriller, considerati tra i più neri dalla critica; Il Boia (Hobby & Work 2005/ Giallo Mondadori 2008), La ferocia del coniglio (Hobby & Work, 2007) e L’illusionista (Aliberti, 2010). Dirige la casa editrice Algama (www.algama.it).

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