Home / Lifestyle / La verità su Islam e Cristianesimo

La verità su Islam e Cristianesimo

 

 daniele ajad fronte

Amica mia, oggi vorrei condividere con te alcune semplici osservazioni.

 

La parola Islàm significa totale abbandono in Dio, un significato molto simile all’espressione: “Sia fatta la Tua volontà.”

 

Il Corano, Libro Sacro dell’Islam, si compone di capitoli più o meno lunghi detti “Sure”.

La prima Sura del Corano, composta di sette Versetti, detta anche “La Aprente il Libro” recita così:

 

 

1 In nome di Allah , il Compassionevole, il Misericordioso
2 La lode spetta ad Allah, Signore dei mondi,
3 il Compassionevole, il Misericordioso,
4 Re del Giorno del Giudizio.
5 Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto.
6 Guidaci sulla retta via,
7 la via di coloro che hai colmato di grazia, non di coloro che [sono incorsi] nella [Tua] ira, né degli sviati.

 

La preghiera cristiana insegnata da Gesù è anch’essa composta di sette invocazioni, e tutti la conosciamo:

 

1 Padre nostro che sei nei cieli,

2 sia santificato il tuo nome,

3 venga il tuo Regno,

4 sia fatta la Tua Volontà, come in cielo, così in terra,

5 dacci oggi il nostro pane quotidiano, 

6 rimetti a noi i nostri debiti

7 non ci indurre in tentazione e liberaci dal male

 

Appare abbastanza evidente che queste due preghiere portano in sé molte similitudini, soprattutto quella dell’abbandono fiducioso a Dio.

Allora perché sta succedendo quello che sta succedendo? Perché tutto quel sangue, quell’odio, quella sofferenza?

Ancora una volta dietro a tutto questo c’è il dominio della mente sugli esseri, il dominio dell’ego, dell’identificazione con l’io che altro non desidera che denaro e potere.

Non si tratta di una guerra tra religioni, si tratta di menti possedute dal desiderio di onnipotenza, non di devozione religiosa. 

La parola religione significa “religere”, significa unire, non dividere e uccidere.

Chi fa questo è il radicalismo religioso, ossia l’estremizzazione di un impulso, in questo caso riferito alla divinità, che parte dalla mente, da un processo mentale fuori controllo, invece che dal cuore.

In questi giorni è data molta evidenza alle vittime del terrorismo tra la popolazione europea, ma delle vittime che quotidianamente il fanatismo religioso miete tra la stessa popolazione islamica si parla molto poco e quando se ne parla, sovente l’attenzione non è altrettanto profonda.

Non sono i musulmani che uccidono i cristiani. Qui si tratta di uomini che sono addestrati per uccidere indistintamente musulmani e cristiani a seconda degli ordini ricevuti.

Tutti sappiamo per esempio che Sunniti e Sciiti si combattono tra loro, mentre il cuore stesso di ogni religione, compresa quella Islamica è la pacificazione tra gli uomini e la pacificazione all’interno di ciascun uomo.

La crudeltà del fondamentalismo non ha risparmiato nemmeno il mondo cristiano: 

l’Inquisizione la conosciamo tutti.

Resta quindi attenta amica mia: non dare troppo peso alle idee che ti passano per la testa, scendi nel profondo del tuo cuore e ascolta quella voce che sussurra piano, la voce della Coscienza. Da quella soltanto può prendere avvio quel processo che potrà portare pian piano alla realizzazione di una nuova umanità.

 

Ajad Akaam

Tutti i libri di Ajad Akaam – GUARDA

 

Chi è Ajad Akaam

Ajad Akaam significa “libero dai desideri”. Il suo vero nome è Daniele G. Genova e fino a qualche anno fa era un brillante scrittore di noir. E un abile investigatore privato. Con l’arrivo della crisi economica ha perso tutto: lavoro, casa e famiglia. Dopo aver pensato al suicidio, una mattina si è risvegliato. E ha riso per otto ore, cambiando completamente e lasciandosi alle spalle il peggio e perfino il proprio nome. Da allora fa il contadino. Per aiutare gli altri a superare i problemi quotidiani ha iniziato a raccontare le sue massime su come vivere meglio. Presto sono nati su Facebook ben sette gruppi di fans. A febbraio 2015 esce in libreria con “Il miracolo sei tu”, edito da Cordero. I ricavati andranno in beneficenza.

Leggi anche

Come vivere meglio / Ajad: “Non pensare al passato. Non pensare al futuro”

COME VIVERE MEGLIO/ E’ molto semplice amica mia. Non entrare nella trappola: il passato non esiste più, il futuro non esiste ancora. Se pensi al passato potresti imbatterti nella nostalgia o nei sensi di colpa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Booking.com

Lo store di Fronte del Blog è uno store di affiliazione. Al momento dell'acquisto sarete reindirizzati su Amazon Rimuovi