Home / News / Scontro tra elicotteri, la strage di vip al reality francese Dropped

Scontro tra elicotteri, la strage di vip al reality francese Dropped

Dieci i morti, compresi i concorrenti del programma Dropped: tra loro anche la nuotatrice olimpica Camille Muffat, il pugile Alexis Vastine e Florence Arthaud

 dropped_incidente_elicotteri_645

Tragedia in Argentina, dove nello scontro tra due elicotteri, sono morte dieci persone, due di nazionalità argentina e otto francesi. Tra loro, i concorrenti del reality show Dropped – VIDEO 1VIDEO 2 |  VIDEO 3

La strage in Argentina – TUTTE LE FOTO

I NOMI – Le vittime sono tre atleti francesi: Camille Muffat, 25 anni, già oro olimpico di nuoto a Londra del 2012, Alexis Vastine, 21, pugile superleggero bronzo alle Olimpiadi in Cina del 2008 e Florence Arthaud, 57, velista che aveva battuto il record della traversata in solitario, nota come “la fidanzata dell’Atlantico”.

L’IMPATTO – L’impatto tra i due eliccotteri è avvenuto nella provincia settentrionale argentina di La Rioja. Con loro sono morte altre cinque persone che stavano registrando Dropped, nuovo programma di Tf1.

Il trailer del reality show della tragedia – VIDEO

IGNOTI I MOTIVI DELLO SCONTRO – Ancora ignote le cause dello scontro. Il tempo era sereno. Il capo della sicurezza di La Rioja, Cesar Angulo, ha raccontato che uno degli elicotteri era di proprietà del governo locale. L’altro della provincia di Santiago del Estero.

Il video dello schianto – GUARDA

CHI MANCA ALL’APPELLO – «Stavano preparando le riprese del reality, sul posto c’erano già da vari giorni circa 80 persone, in maggioranza francesi», spiegano alcune fonti locali. Il conduttore del programma, Louis Bodin e altri tre concorrenti, stando alle prime informazioni, si sarebbero salvati.

Le nuove immagini della tragedia – VIDEO

FRANCIA SOTTO CHOC – Secondo Le Figaro, uno degli elicotteri ha sbagliato manovra, probabilmente per un errore umano, e ha urtato la coda dell’altro elicottero, provocando l’incidente e la strage.

LE ALTRE VITTIME- Questi i nomi delle altre vittime francesi: Laurent Sbasnik, Lucie Mei-Dalby, Volodia Guinard, Brice Guilbert, Edouard Gilles. Le vittime argentine sono invece i due piloti Juan Carlos Castillo e Roberto Abate.

COS’È DROPPED- Dropped sarebbe andato in onda proprio la sera dell’incidente, martedì 10 marzo. Si tratta di un programma che avrebbe dovuto mettere insieme otto sportivi in grado di affrontare prove di resistenza in mezzo alla natura. Le riprese erano cominciate a febbraio in Patagonia.

GLI ALTRI ATLETI- Solo per un caso, dunque, non sono rimasti coinvolti nell’incidente gli altri atleti che partecipavano al programma: Alain Bernard, nuotatore, Jeannie Longo, ciclista, Sylvain Wiltord, ex calciatore dell’Arsenal, Anne-Flore Marxer, campionessa di snow board e Philippe Candeloro, pattinatore.

I TWEET- Wiltord ha twittato: “Sono triste e inorridito per i miei amici, sto tremando e non riesco a trovare le parole”. Federica Pellegrini ha pianto l’amica/avversaria di vasca Camille, sempre sui social network: “A volte la vita non è giusta, riposa in pace”. La Francia è sotto choc: il presidente Francois Hollande ha espresso il suo cordoglio. E anche lui ha usato Twitter per esprimere il proprio dolore: “L’improvvisa scomparsa dei nostri concittadini francesi è causa di immensa tristezza”. Il programma è stato ovviamente interrotto e i concorrenti superstiti stanno rientrando in Francia.

IL CASO DELL’ARTHAUD- Nell’ottobre 2011 una delle vittime, Florenc Arthaud, era caduta in mare da un veliero, rimanendo diverse ore in acqua al largo della Corsica. Allora la fortuna le arrise: a salvarla fu un cellulare impermeabile appena comperato, con cui riuscì a chiamare la madre, che allertò i soccorsi.

 

Edoardo Montolli per Oggi.it

Tutti i libri di Edoardo Montolli – GUARDA

Il boia di Edoardo Montolli su Kindle – GUARDA

 

Chi è Edoardo Montolli

Edoardo Montolli, giornalista, è autore di diversi libri inchiesta molto discussi. Due li ha dedicati alla strage di Erba: Il grande abbaglio e L’enigma di Erba. Ne Il caso Genchi (Aliberti, 2009), tuttora spesso al centro delle cronache, ha raccontato diversi retroscena su casi politici e giudiziari degli ultimi vent'anni. Dal 1991 ha lavorato con decine di testate giornalistiche. Alla fine degli anni ’90 si occupa di realtà borderline per il mensile Maxim, di cui diviene inviato fino a quando Andrea Monti lo chiama come consulente per la cronaca nera a News Settimanale. Dalla fine del 2006 alla primavera 2012 dirige la collana di libri inchiesta Yahoopolis dell’editore Aliberti, portandolo alla ribalta nazionale con diversi titoli che scalano le classifiche, da I misteri dell’agenda rossa, di Francesco Viviano e Alessandra Ziniti a Michael Jackson- troppo per una vita sola di Paolo Giovanazzi, o che vincono prestigiosi premi, come il Rosario Livatino per O mia bella madu’ndrina di Felice Manti e Antonino Monteleone. Ha pubblicato tre thriller, considerati tra i più neri dalla critica; Il Boia (Hobby & Work 2005/ Giallo Mondadori 2008), La ferocia del coniglio (Hobby & Work, 2007) e L’illusionista (Aliberti, 2010). Dirige la casa editrice Algama (www.algama.it).

Leggi anche

Sarah Scazzi, ad Avetrana è calato il sipario sul più strano dei gialli italiani

Zio Michele ha confessato e fatto ritrovare il cadavere. Ma non gli credono. Finiscono definitivamente all'ergastolo la cugina e la zia, con un movente abnorme per un omicidio. E ora?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lo store di Fronte del Blog è uno store di affiliazione. Al momento dell'acquisto sarete reindirizzati su Amazon Rimuovi