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Bmw i8: e poi resterà solo di volare

 

 

 

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Una coupé 2+2 dal de­sign futuristico che consente non solo di muoversi in città ad emissioni zero, ma anche di fornire elevate performance. Dando tutto il piacere della guida sportiva su autostrade e strade extraurbane: questa è la BMW i8, prima vettura ibrida di tipo plug-in del Gruppo, destinata a rivoluzionare il nostro modo di viaggiare. Il si­stema ibrido è composto da un inedito motore tre ci­lindri a benzina sovralimentato dotato di tecnologia BMW TwinPower Turbo e tecnica BMW eDrive, e da un propulsore elettrico sviluppato anch’esso dal Grup­po. L’endotermico da 1500 cc eroga 170 kW/231 CV ed agisce sulle ruote posteriori attraverso un cambio automatico a sei rapporti. L’elettrico da 96 kW/131 CV trasmette la propria coppia motrice a quelle anteriori tramite un cambio automatico a due rapporti, offrendo la possibilità di marciare nella modalità esclusivamen­te elettrica con un’autonomia massima di 35 chilometri e una velocità di punta di 120 km/h. L’elettromotore ottiene energia da una batteria agli ioni di litio che può essere ricarica­ta sia tramite una normale presa di corrente utilizzando il BMW i Wall­box, oppure attraverso le colonnine pubbli­che di carica, che cominciano ormai ad essere disponibili nelle aree di ser­vizio. La velocità massima, limitata elettronicamente a 250 km/h, può venire raggiunta e mantenuta costante anche solo attraverso la potenza del motore endotermi­co. La BMW i8 offre al guidatore le più svariate possibi­lità d’influenzare secondo le proprie preferenze la modalità di esercizio del sistema di propulsione, la taratura della vettura e, di conseguenza, il tipo di gui­da. Oltre al selettore di marcia elettronico del cambio automatico, l’auto dispone di diverse varianti di esercizio: “D”, abbinabile a Comfort ed Eco Pro, Sport ed eDrive, quest’ultima esclusivamente elettrica, anch’essa com­binabile con Comfort oppure Eco Pro. Due le tarature: all’avviamento viene attivata la modalità Comfort, che supporta un rapporto equilibrato tra guida sportiva ed efficiente. Premendo un pulsante, è possibile caricare in alternativa il modo Eco Pro, che favorisce una con­dotta per ottimizzare i consumi e rispettare l’ambiente. L’autono­mia massima a serbatoio pieno e batteria completamente carica è di oltre 500 chilometri. E, in Eco Pro, è incrementabile fino al 20 per cento. Nella configurazione Sport il gui­datore dispone della selezione ma­nuale delle marce a schema di cambiata sequenziale e la taratura della vettura è impostata per una guida particolarmente sportiva. In modalità esclusivamente elettrica Eco Pro, quando lo stato di carica della bat­teria cala sotto un determinato valore minimo oppure se il guidatore segnala attraverso il kick-down delle richieste di carico particolarmente elevate, viene av­viato automaticamente il motore endotermico. Le fun­zionalità della regolazione della stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control) includono il sistema anti­bloccaggio (ABS), il supporto di frenata in curva Cor­nering Brake Control (CBC), il Dynamic Brake Control (DBC), l’assistente di frenata, la predisposizione freni, l’assistente di partenza, la compensazione del fading e la funzione freni asciutti. La modalità DTC (Dynamic Traction Control), attivabile premendo un pulsante, eleva le soglie d’intervento della regolazione di stabi­lità, permettendo così al guidatore di sfruttare uno slittamento con­trollato delle ruote motrici per la partenza sulla neve o su fondi non compatti oppure per percorrere le curve con particolare dinamismo. Grazie all’architettura LifeDrive con monoscocca in CFRP, la massa totale è contenuta a 1.490 kg, mentre l’estrema cura aerodinamica ha per­messo di ottenere un Cx di 0,26. Concentrato di sofisti­cate tecnologie, la i8 lo è anche negli allestimenti inter­ni, dove spicca il display della strumentazione multi­funzionale: le informazioni relative alla velocità e alla configurazione vengono visualizzate in una forma e in una colorazione che variano a seconda della modalità selezionata. In Sport appaiono i classici strumenti cir­colari con l’indicazione della velocità e del numero di giri del motore. In Comfort una rappresentazione Po­wermeter sostituisce il contagiri e informa il guidatore sull’attività dell’elettromotore, mentre in Eco Pro vie­ne aggiunta l’indicazione dell’efficienza. Quelle sino a qui descritte sono solo alcune delle particolarità che permettono alla i8 di spalancare le porte al futuro. Nel vero senso della parola: le spettacolari porte che si aprono controvento lasciano senza fiato.

 

Chi è Enzo Caniatti

Enzo Caniatti, giornalista e scrittore, dopo aver diretto per anni Gente Motori, Tuttomoto e Gentleman Collector, è oggi alla guida del portale autoelusso.it. Oltre alla passione per i motori ha quello per la storia. Dopo avere curato opere a dispense sulla II guerra mondiale e in particolar modo sul Terzo Reich, ha pubblicato due romanzi (L'ultimo segreto di Hitler e L'ultima notte) e un saggio storico (Legione SS italiana) per poi ideare e dirigere la testata Secret History. Per Algama ha pubblicato il thriller "Il signor Wolf", il thriller sulla fuga di Hitler e il serial "Madame Gestapo", ispirato a una spy story vera (www.algama.it)

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